Fenolizzazione

Interventi di fenolizzazione

Trattamento definitivo per unghia incarnita

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Fenolizzazione per unghia incarnita

Gli interventi di fenolizzazione per unghia incarnita viene effettuato con un’anestesia locale a livello della parte interessata dal processo patologico.


Si procede ad onicectomia parziale, cioè alla rimozione della materia ugueale e della porzione ungueale causa dell’onicocriptosi ed applicazione di fenolo locale o eventualmente con trattamento laser.
Nei casi più complessi, in presenza di granuloma esuberante, è necessaria la rimozione totale o parziale dello stesso.


La rimozione della porzione di matrice ungueale con l’applicazione di fenolo determina risoluzione completa del problema nel 97%/98% dei casi e a 2-4 settimane il dito risulta completamente guarito.
Si tratta di una procedura minimamente invasiva eseguita in circa 20 min e con minimo dolore post operatorio.

Cause dell'unghia incarnita

La causa principale di questa patologia risiede nella pratica scorretta del taglio delle unghie. Un taglio improprio può infatti favorire la penetrazione del margine laterale dell'unghia in crescita, così come di eventuali frammenti, nei tessuti circostanti, provocando infiammazione e dolore.


Oltre a ciò, esistono altri fattori che possono predisporre a questa condizione, tra cui l'obesità, che aumenta la pressione sui piedi e, di conseguenza, sulle unghie; anomalie ossee del piede, che possono alterare la normale crescita dell'unghia; traumi legati allo sport, che possono danneggiare l'unghia o la pelle circostante; e un'eccessiva sudorazione, che può ammorbidire la pelle e rendere più facile la penetrazione dell'unghia.

Quando si deve ricorrere a interventi di fenolizzazione per l’unghia incarnita?

In alcune situazioni, la rieducazione ungueale può non essere sufficiente per risolvere in modo permanente il problema dell'unghia incarnita, portando così a ripetute ricorrenze. Ci sono casi specifici in cui questa metodica non si rivela la più efficace, ad esempio in presenza di deviazioni della falange legate alla patologia, in caso di recidive dopo interventi chirurgici precedenti, o in presenza di gravi deformazioni della lamina ungueale. Per affrontare in modo definitivo e risolutivo il problema dell'unghia incarnita, una delle opzioni terapeutiche disponibili è la fenolizzazione di una parte della matrice ungueale. Questo intervento mira a trattare la condizione in modo radicale, prevenendo efficacemente il rischio di future ricorrenze.

Come viene eseguito il trattamento di fenolizzazione?

Gli interventi di fenolizzazione per il trattamento dell'unghia incarnita si effettua con anestesia locale, mirata solo al dito interessato. Questo procedimento prevede la rimozione di una piccola parte dell'unghia laterale e la distruzione della matrice dell'unghia nella zona trattata (onicectomia parziale), impedendo così la ricrescita dell'unghia in quel punto. Di conseguenza, l'unghia apparirà leggermente più stretta, ma questo non sarà visibile esteticamente poiché la parte rimossa era precedentemente nascosta dal solco ungueale a causa della deformità. Questa tecnica minimamente invasiva comporta un dolore post-operatorio trascurabile.



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